Cuvée Millesimata 2021: tre vitigni, una grappa Nonino
Malvasia, Friulano e Moscato in una cuvée bianca armoniosa al 40% vol.

Moscato Bianco in Piemonte, prima dell’invaiatura, giugno 2011. Megan Mallen, Wikimedia Commons, CC BY 2.0. Il documento illustra uno dei vitigni della cuvée, non la provenienza del lotto 2021.
Megan Mallen · Wikimedia Commons · CC BY 2.0 · Documento originale
Distillare separatamente, poi assemblare
La guida Nonino presenta Cuvée Millesimata come un incontro tra grappe di Malvasia, Friulano e Moscato. Le vinacce di ciascun vitigno vengono distillate separatamente prima dell’assemblaggio. Non si tratta quindi di mescolare semplicemente uve diverse e distillarle insieme.
La referenza nella nostra carta porta l’annata 2021 e ha una gradazione del 40% vol. Appartiene alle grappe bianche e mette in risalto i caratteri aromatici dei vitigni assemblati.
Che cosa significa armonia al palato
La casa sottolinea un naso espressivo, una bocca morbida e l’eleganza dell’insieme. Lo scopo è ottenere un profilo coerente partendo da caratteri varietali diversi, non riconoscere tre profumi isolati in ogni sorso.
L’assemblaggio si degusta come un insieme. Coerenza, consistenza e dialogo tra le sfumature contano quanto l’elenco dei vitigni. Questo approccio invita a confrontare la sensazione complessiva con le singole espressioni della casa.
Un’altra lettura di Monovitigno
La proponiamo in una dose di 4 cl. Cuvée, annata 2021, morbida, grappa bianca e Nonino permettono di ritrovarla nella ricerca della carta.
Monovitigno indica qui le grappe distillate separatamente che compongono la cuvée. Il termine non obbliga il bicchiere finale a contenere un solo vitigno: confrontarla con le singole espressioni della casa rende chiaro il lavoro dell’assemblaggio.
Fonti e approfondimenti
Nonino: guida alla cultura della distillazione
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