ÙE Malvasia: la freschezza dell’uva, della pera e dell’albicocca
Un’acquavite d’uva intera, delicatamente aromatica, al 38% vol.

Serbatoi di acciaio inox fotografati da Nonino, Percoto, nel 2025. Naturpuur, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Un documento sulle attrezzature della distilleria, senza attribuzione a un lotto specifico.
Naturpuur · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Documento originale · CC BY-SA 4.0
Tutto l’acino entra nella distillazione
La Malvasia appartiene alla famiglia ÙE, le acquaviti d’uva create da Nonino nel 1984. La loro caratteristica è distillare insieme buccia, polpa e succo. La materia prima è quindi diversa dalla vinaccia impiegata per produrre la grappa.
Le uve Malvasia vengono selezionate a maturazione. La fermentazione è seguita subito dalla distillazione discontinua in alambicchi di rame a vapore. Il distillato riposa poi da sei mesi a un anno in acciaio inox, senza invecchiamento in botti di legno.
Un frutto raccontato con misura
Nonino descrive una bocca fresca, cristallina e leggermente aromatica, con richiami di albicocca e pera. Sono riferimenti di degustazione nel distillato d’uva.
La delicatezza fa parte della sua identità. È più utile spiegare questa espressione nitida e discreta che attribuirle una lunga lista di aromi. Il percorso segue il frutto, la freschezza e la sua riconoscibilità al palato.
Un riferimento per scegliere
La serviamo in una dose di 4 cl, al 38% vol. Malvasia, pera, albicocca, fresco e acquavite d’uva aiutano a ritrovarla nella ricerca.
Nella stessa famiglia, ÙE Fragolino ricorda maggiormente mirtillo e frutti di bosco. Il confronto aiuta a scegliere un profilo fruttato senza passare necessariamente a un liquore dolce o a una riserva invecchiata.
Fonti e approfondimenti
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