RIVO: il gin e le piante del lago di Como
Un gin artigianale al 43% vol., secco, morbido e balsamico.

Ginepro comune nell’atlante di Köhler, 1887: rami, aghi e coni carnosi spesso chiamati bacche. Uno sguardo botanico alla base aromatica del gin. Pubblico dominio.
Franz Eugen Köhler · Fonte dell’immagine · Pubblico dominio
Il paesaggio attraverso le piante
RIVO si ispira alle montagne, al vento e alle acque intorno al lago di Como. La selezione e la raccolta delle botaniche in questo paesaggio sono al centro del racconto della casa. È una chiave di degustazione: erbe, fiori e agrumi hanno un ruolo importante accanto al consueto fondamento aromatico del gin.
Piccoli lotti e un profilo secco
La distillazione avviene in piccoli lotti, utilizzando alcol di cereali italiano. Il produttore dichiara l’assenza di zuccheri aggiunti, additivi e ingredienti artificiali. Questo aiuta a comprendere il profilo secco. Secchezza e consistenza restano però sensazioni diverse: un gin può essere secco e allo stesso tempo morbido e ben integrato al palato.
Timo e melissa come riferimenti
Il naso è fresco e balsamico, con note floreali, agrumate e mediterranee. La casa descrive un gusto complesso ma morbido, ricco di sfumature speziate ed erbacee, seguito da fragranze botaniche nel finale. Timo e melissa sottolineano il bouquet. I 43% vol. sostengono questa espressione articolata senza modificarne il cuore vegetale.
Trovarlo nella carta
La dose proposta è di 4 cl. Secco, timo, melissa, erbaceo, floreale e balsamico aiutano a distinguerlo dalla direzione più luminosa di mandarino e cedro del Giardini di Palermo.
Fonti e approfondimenti
Documentazione del produttore 1
Documentazione del produttore 2
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