Animo: il Piemonte esplora il whisky
Mazzetti d’Altavilla intreccia orzo tostato, vaniglia e un finale tannico persistente.

L’orzo nella flora di Otto Wilhelm Thomé del 1885: il cereale prima di fermentazione, distillazione e invecchiamento. Pubblico dominio.
Otto Wilhelm Thomé · Fonte dell’immagine · Pubblico dominio
Una nuova strada per una casa di distillatori
Mazzetti d’Altavilla, distillatori dal 1846, presenta Animo nel 2024 come la propria interpretazione del whisky. Il progetto amplia il percorso della casa oltre le grappe. Il nome richiama il coraggio; letto al contrario diventa Omina, i presagi. Per il produttore è l’immagine di una tradizione capace di affrontare una strada nuova.
Oltre tre anni in Barricaia
Il whisky riposa per oltre tre anni nei legni selezionati della Barricaia di famiglia, ad Altavilla Monferrato. La casa racconta un lungo lavoro di sperimentazione e attesa prima del lancio. L’affinamento contribuisce alla struttura e allo sviluppo aromatico, dando al carattere del cereale una dimensione più ampia e articolata.
Cereali, pasticceria e tannini
Le note ufficiali descrivono un naso ricco e ampio, con lievito e una tostatura morbida fra vaniglia e pasticceria. Al palato arrivano l’orzo tostato, la vaniglia intensa e una chiusura tannica estremamente persistente. A 48% vol., calore e struttura accompagnano questo registro di cereali e legno, prolungando la degustazione.
Un riferimento per scegliere
La dose proposta è di 4 cl. Cercate legno, vaniglia, cereali tostati o tannico: il lungo finale è un elemento centrale dello stile di Animo, non un’impressione fugace.
Fonti e approfondimenti
Documentazione del produttore 1
Documentazione del produttore 2
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