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Birre bionde belghe ed extra-bionde: un colore, caratteri diversi

Dalla Chimay Dorée alla Grand Cru, capire ciò che il colore rivela e ciò che non dice sull’intensità di una birra.

Cartolina in bianco e nero del chiostro di Scourmont con un monaco, intorno al 1924.

Il chiostro di Scourmont intorno al 1924: una cartolina che richiama la vita monastica a cui è storicamente legata la Chimay Dorée.
Photographe inconnu · KU Leuven Libraries · vers 1924 · Fonte del documento · Pubblico dominio

 

Bionda non significa leggera

 

Nella nostra carta, « bionda » aiuta a riconoscere una grande famiglia di colori chiari. La parola non identifica una ricetta unica né una precisa gradazione alcolica. Una bionda può mettere in primo piano la finezza floreale, la frutta, le spezie oppure una sensazione di calore più avvolgente. « Extra-bionda » indica un colore particolarmente pallido; non garantisce una birra meno intensa. Colore e forza vanno quindi letti separatamente, senza affidarsi soltanto all’aspetto del bicchiere.

 

Un colore, storie differenti

 

La Chimay Dorée al 4,8 % continua la storia di una birra da tavola a lungo riservata ai monaci e ai loro ospiti. La Chimay 150 al 10 % nasce nel 2012 per il centocinquantesimo anniversario del birrificio. La Cuvée des Trolls, creata a Louvain-la-Neuve nel 2000, è una bionda non filtrata al 7 %, caratterizzata dalla scorza d’arancia. Origini tanto diverse invitano a considerare ogni bottiglia come una personalità, anche quando i colori sembrano vicini.

 

Extra-bionda: oltre il primo sguardo

 

La St-Feuillien Grand Cru rende evidente questo contrasto: il colore chiarissimo accompagna una gradazione del 9,5 %. È rifermentata in bottiglia e prodotta senza aggiunta di spezie. I suoi richiami fruttati e luppolati mostrano che una sensazione speziata o complessa non basta a indovinare gli ingredienti. Durante l’assaggio, separate ciò che percepite al naso, la consistenza del primo sorso e la persistenza dell’amaro: sono tre indicazioni diverse che completano la lettura della birra.

 

Scegliere con parole semplici

 

Partite dal vostro desiderio: una presenza leggera, un frutto espressivo, un finale luppolato oppure più calore. Guardate poi la gradazione e la descrizione della bottiglia. Se cercate delicatezza, non scegliete soltanto la birra più chiara; se desiderate intensità, anche una bionda può essere adatta. Le nostre schede individuali approfondiscono le differenze e gli abbinamenti della casa. La parola « trappista » riguarda invece un’identità produttiva, raccontata in un archivio distinto, e non un unico gusto valido per tutte le birre.

 

Fonti e documentazione

 

BJCP — Belgian Blond Ale, 25A

 

Chimay — Dorée

 

Chimay — Verte / 150

 

Dubuisson — Cuvée des Trolls

 

St-Feuillien — Grand Cru

Documento integrativo: Birre bionde belghe ed extra-bionde: un colore, caratteri diversi

Il complesso di Scourmont visto dall’alto nel 2013: l’abbazia, i giardini e i campi circostanti collocano le birre Chimay nel loro paesaggio monastico.
Lionel Bartel · 7 juillet 2013 · Fonte del documento · CC BY-SA 4.0

 

Da scoprire anche nei nostri archivi delle birre

 

Chimay Dorée: la bionda leggera di Scourmont →

 

Chimay 150: una bionda forte nata per un anniversario →

 

Cuvée des Trolls: una bionda non filtrata →

 

St-Feuillien Grand Cru: la extra-bionda →

 

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Tornare alla carta delle birre →

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ARTIGIANATO CERTIFICATO DALLO STATO BELGA

Il pizzaiolo di La Corte Segreta (Casteau, Soignies) è ufficialmente riconosciuto come artigiano certificato dal Service Public Fédéral Économie, organismo del governo belga.

Questo titolo è stato attribuito dalla giuria del SPF Économie dopo un’analisi completa del processo di preparazione della pizza, dalla A alla Z. I metodi utilizzati rispecchiano quelli di un vero artigiano e uniscono tecniche antiche e tradizionali a una selezione rigorosa di prodotti della più alta qualità.

Questo riconoscimento, tutelato dalla legge del 19 marzo 2014, attesta un sapere autentico, tradizionale e manuale nell’arte della pizza.

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Il pizzaiolo di La Corte Segreta ha ricevuto il titolo ufficiale di Cittadino Onorario della Città di Soignies per il suo contributo a far conoscere la città attraverso le sue vittorie in diversi concorsi nazionali dedicati all’arte della pizza. Il titolo gli è stato conferito dalla Sindaca Fabienne WINCKEL e dal Direttore generale della Città di Soignies Olivier MAILLET.

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A La Corte Segreta desideriamo preservare un’atmosfera tranquilla e raffinata. Per questo non accogliamo in sala bambini di età inferiore ai 10 anni. Vi ringraziamo per la comprensione. SCOPRI DI PIÙ

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Chaussée de Bruxelles 85A, Casteau (Soignies) 7061.

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Aperto dal mercoledì al sabato dalle 18 alle 22 e la domenica dalle 18 alle 21.

Chiuso il lunedì e il martedì.​​

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