Opal Nera: l’anice, il sambuco e il riflesso scuro
Una sambuca nera al 40% vol., con il limone a rinfrescare l’aroma di anice.

Anice verde, Pimpinella anisum, nell’atlante di Köhler dell’Ottocento: fiori, frutti e dettagli della pianta. Illustrazione botanica, pubblico dominio. Opal Nera utilizza anice stellato: due piante diverse, un registro aromatico aniciato.
Franz Eugen Köhler · Fonte dell’immagine · Pubblico dominio
Da dove viene quel riflesso
Opal Nera appartiene al mondo dei liquori all’anice di Francoli. Le bacche di sambuco presenti nella ricetta contribuiscono al particolare colore nero violaceo e opalescente. L’aspetto invita a osservare il bicchiere, ma la sua identità si comprende soprattutto attraverso l’incontro fra anice, sambuco e agrumi. Il colore, da solo, non spiega il gusto.
Le materie aromatiche
Casa Francoli indica scorze di diverse varietà di limoni, fiori di sambuco, anice stellato e bacche di sambuco. L’essenza di limone rinfresca l’aroma dell’anice e gli offre un’altra direzione. Anice stellato e anice verde sono piante differenti: condividono un registro olfattivo familiare, pur restando botanicamente distinti.
Dolcezza e freschezza in bocca
L’anice si riconosce subito. La dolcezza dona rotondità, mentre il limone introduce una freschezza aromatica; il sambuco completa l’insieme con la propria firma. A 40% vol. la presenza è marcata. La sua identità rimane dolce e aniciata, diversa dalla ricerca di un’amarezza erbacea intensa tipica di un amaro.
Nella nostra carta
La proponiamo in dose da 4 cl. Anice, sambuco, limone, dolce e fresco aiutano a ritrovarla e a confrontarla con la Sambuca d’Amante, bianca e diversamente costruita.
Fonti e approfondimenti
Documentazione del produttore 1
Documentazione del produttore 2
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