IGNIS PVGNAX IV - 0% gas - 0% elettricità - 100% legna! Il forno a legna tradizionale!
Un progetto monumentale
Il forno a legna tradizionale Ignis Pvgnax IV di "La Corte Segreta", a Casteau, è un’opera unica che esprime perfettamente l’unione tra il sapere antico dei maestri pizzaioli e l’ingegnosità delle tecniche costruttive contemporanee. È senza dubbio uno dei forni a legna più impressionanti e meglio realizzati del Belgio.
Il suo nome, « Ignis Pvgnax », che in latino significa « Fuoco combattivo o Pugno di fuoco », evoca la potenza e la resilienza di un forno capace di affrontare le sfide del tempo e, insieme, perpetuare la tradizione.
Con un peso superiore a 7 000 kg, questo forno è un’opera impressionante. La struttura è in cemento armato, per una solidità a tutta prova. Progettato in circa due mesi, dispone di due camere inferiori capaci di contenere complessivamente fino a 2,5 steri di legna contemporaneamente, garantendo una lunga autonomia.
Inoltre, la piattaforma superiore può contenere fino a 2 steri di legna aggiuntivi, portando la capacità totale a quasi 5 steri. Ogni componente è progettato per massimizzare l’efficienza termica e la durata.
"Questo progetto mi sta a cuore fin dall’inizio, non soltanto perché è il mio forno, a casa mia, per la mia pizzeria, ma anche perché l’idea stessa di un forno capace di durare più di 20 anni, o anche di più – come è accaduto per quello del ristorante di mio padre, Da Salvo – dà a questo lavoro una dimensione completamente diversa. Alcuni pizzaioli, in Italia e nel mondo, hanno conosciuto e utilizzato un solo forno per tutta la vita. Quando un forno a legna è costruito bene, può essere tramandato di generazione in generazione. Mi piace pensare che questo forno verrà utilizzato anche dopo di me."
Crimi Salvatore

Nel rispetto della tradizione
Alimentato esclusivamente a legna, il forno onora l’autenticità dell’arte della pizza tradizionale. In un’epoca dominata da soluzioni meccaniche e assistite, come i forni a gas, elettrici o automatizzati, questo forno resta fedele all’artigianato tradizionale. Qui nessun meccanismo moderno altera il processo: la cottura è interamente 100 % a legna e in armonia con il pizzaiolo.
Una struttura multistrato innovativa
Base in cemento armato: questa solida fondazione sostiene l’intero forno.
Sabbia e cenere: uno strato naturale che funge da regolatore termico.
Lastre refrattarie interne di 170 cm di diametro: formano la base sulla quale vengono appoggiate le pizze.
Pareti in cemento refrattario: ogni parete interna è progettata per resistere alle sollecitazioni termiche. Lo spessore è di 21 cm, la riflessione del calore è eccezionale e tra le pareti sono stati aggiunti fogli di alluminio compressi.
Isolamento termico eccezionale: oltre alle pareti di 21 cm, uno speciale strato di materiali isolanti, spesso più di 35 cm, avvolge il forno e garantisce una ritenzione del calore incomparabile.


Prestazioni termiche impareggiabili
Il forno è progettato per non scendere mai sotto i 100 °C, anche dopo diversi giorni di inattività. Per esempio, quando viene spento la domenica sera alle 22 h e riacceso il mercoledì pomeriggio, conserva una temperatura residua tra 160 °C e 190 °C. Questa capacità di trattenere il calore testimonia la qualità superiore del suo isolamento.
Dimensioni e specifiche tecniche
Diametro esterno della cupola: 2,2 m
Diametro interno: 170 cm
Peso totale: 7 430 kg
Scarico dei fumi: doppia parete in acciaio inox, con un diametro esterno di 310 mm e una lunghezza totale di 15 m, per un’altezza complessiva di 12 m.
Simbolo di un patrimonio vivo
Mentre i forni a legna diventano sempre più rari per la loro complessità, Ignis Pvgnax IV si erge come un monumento alla tradizione e all’arte culinaria. Incarna lo spirito dei Maestri Pizzaioli, trasmettendo con passione un sapere artigianale.

